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Bilancio 2017 la Community di Bollicine compie 35 anni

Il 2017 è stato un anno di grandi risultati sia economici che tecnici

Il fatturato, schizofrenico nel periodo 2010-2013 (onda lunga del periodo di stagnazione e recessione iniziato nel 2008), ha rafforzato il suo trend di crescita iniziato nel 2014 segnando un +10% sul 2016. Risultato che conferma da una parte la compiutezza dell’offerta, dall’altra una ripresa dei consumi, in particolare nel canale consumi fuori casa e nel turismo, ai quali è conseguito un ritorno agli investimenti.

E’ cresciuto sia il numero delle aziende – in particolare nel FOOD – che hanno cambiato il gestionale, scegliendo Bollicine, che gli investimenti sulla logistica (radiofrequenza in magazzino) e sulle APP dedicate agli agenti, ai consegnatari e ai tecnici.

Con una certa sorpresa, il fanalino di coda rimane l’utilizzo di strumenti digitali dedicati alla propria clientela, ad esempio l’APP per l’invio degli ordini.

Le  ragioni non possono essere ricondotte al grado di alfabetizzazione digitale o alla disponibilità di strumenti per l’accesso alla rete (la quasi totalità dei locali ha una connessione).

Con molta probabilità, non sono ancora state colte appieno le enormi potenzialità (ottimizzazione dei cicli, ma non solo) derivanti dall’utilizzo di queste tecnologie.

35 anni fianco a fianco a storie personali e industriali

1975
Nasce San Geminiano: il primo caso di cooperazione fra operatori beverage.
Paul Allen e Bill Gates fondano una piccola società, la Microsoft, per commercializzare il linguaggio di programmazione  Basic. L’anno dopo Steve Jobs e amici di vecchia data creano la Apple Computer.

1977
Nasce l’Apple II. È considerato il computer che più di ogni altro ha influenzato il mondo degli home computer.

1979
Data Flow nasce nel 1979 con l’obiettivo di sviluppare software gestionale per Apple II.

1981
IBM immette nel mercato il primo di una serie di personal computer che diventerà molto popolare: l’IBM 5150, meglio conosciuto come PC IBM, dando l’avvio al fenomeno cloni compatibili (è l’inzio di una discesa vertiginosa dei prezzi).
Data Flow inizia a produrre software su computer ONYX. Inizialmente usando il sistema operativo OASIS e il linguaggio Basic, successivamente il sistema operativo UNIX e il linguaggio COBOL.

1983
Nasce Cateringross: il primo caso di cooperazione fra operatori catering.
Viene realizzata la prima versione di Bollicine per la ditta Guglielmo Cavazzini di Parma.

1984
Microsoft iniziò ad annunciare l’arrivo di Windows.

1985
Bollicine inizia il suo percorso partendo da San Geminiano.
Nasce il consorzio CDA.

1989
Nasce il network Partesa: Il nuovo attore, sceglie Bollicine (denominato Gambrinus).

Anni 90’
La Distribuzione Moderna è ormai su tutto il territorio.
I distributori rimasti sono poco più di 2.000.
Inizia una crescita significativa e progressiva dei consumi fuori casa (stima 6,3% al 7,4%: è la terza voce dopo le telecomunicazioni e il tempo libero). I punti di consumo oscillano tra i 300 e i 350 mila (3 volte maggiore degli altri paesi europei).

1991
Nasce il network T&C (Carlsberg): Il nuovo attore, sceglie Bollicine.

1992
Nasce Italgrob: riunisce le aziende che operano come grossisti e distributori di bevande per volere dei presidenti dei diversi consorzi allora esistenti.
Oggi Rappresenta 1.400 aziende per un fatturato complessivo di circa 5 miliardi di euro, mentre quello medio per azienda si aggira sui 4 milioni di euro.

1998
Nasce il master Horeca Distech da un’idea di Italgrob e AFDB – Associazione per la Formazione nella Distribuzione Beverage. Punta fortemente al ringiovanimento delle risorse manageriali di un settore storico dell’economia italiana, come quello della distribuzione di bevande.
Nasce il consorzio BSE.

1999
Nasce il network Sodipar.
Nasce il consorzio CODIT.
Il rito dell’aperitivo diventa una moda costosa, diffusa su tutto il territorio. Tuttavia molti considerano un ricco aperitivo un degno sostituto di una cena a un prezzo molto più ragionevole.
Bollicine viene completamente riscritto per il sistema operativo Windows con base dati relazionale e diventa Bollicine Community.

2000
Sammontana sceglie Bollicine Community per le proprie filiali e concessionari.
Nasce ALBARIS: il primo portale italiano di e-commerce dedicato.

2001
Nasce il consorzio INTESA.

2002
Bollicine inizia la sua collaborazione con GBI inaugurando la rubrica Bollicine Community dedicata alle best practice del comparto.

2003
SabMiller acquista Peroni.

2004
Bollicine viene arricchito con una specifica soluzione di Business Intelligence.

2005
Nasce il consorzio HoReCa.it.
Nasce il consorzio ADAT.
InBev avvia il progetto di acquisizione della distribuzione:
Il nuovo attore, sceglie Bollicine Community.

2006
Coca Cola inizia la distribuzione diretta.

2007
Partesa riorganizza il network (Il processo include il passaggio graduale  all’ ERP usato da Heineken in tutto il mondo).

2008
Inizia la crisi dei consumi (Pizzerie). Fatturato e punti di consumo diminuiscono. Tra il 2007 e il 2011 i consumi fuori casa registrano un -11% (quasi 2 miliardi di euro).
BSE diventa Beverage Network e acquista Birra Castello e Pedavena.
InBev rinuncia al progetto di acquisizione della distribuzione.

2009
Horeca Distech compie 10 anni. Per lasciare traccia dei risultati di questo percorso tra Università e Impresa, viene pubblicato un racconto per immagini.
Sammontana acquista Gran Milano.
Bollicine Community conquista un altro primato nazionale nella sua categoria, rilasciando il modulo BCSD dedicato alle proposte di acquisto basate sulle previsioni di vendita. Allo scopo, è stato arricchito di sofisticati modelli statistici e matematici.

2010
Dal 1996 al 2010 la distribuzione moderna è crescita del 71% (82 miliardi). Dal 1996 al 2010 il dettaglio tradizionale ha perso il 55%.
Dal 1996 al 2009 la GDO aumenta del 47% i punti vendita, contestualmente i punti vendita del dettaglio tradizionale calano del 18%.
Carlsberg riorganizza il network accorpando le T&C in un’unica ragione sociale.
Passa a Bollicine Community e centralizza tutti i processi.

2011
Il gruppo TUO acquista Sodipar (Doreca srl).

2012
Consorzio DIAL adotta la BI di Bollicine per l’analisi del sell’out degli ASSOCIATI.

2013
FIPE stima spesa fuori casa pari a 73 miliardi (35% dell’intera spesa alimentare – media europea = 32%). L’orientamento è più verso la pizzeria che al ristorante. La contrazione della spesa (-1,3%) è inferiore a quella dei consumi in generale (-3%) e di quelli alimentari (-1,6%).
Bollicine Community sistematizza la sua esperienza sulla gestione del credito, pubblicando il volume MANUALE DEL CREDIT MANAGER (canali distributivi consumi fuori casa).

2014
Coca Cola ridimensiona la distribuzione diretta, tornando a collaborare con il mondo della distribuzione
A partire da settembre 2014, la Federazione Italgrob fa parte, in qualità di Associato Effettivo, di Confindustria, la principale e più importante Confederazione che tutela e rappresenta le imprese del nostro Paese.
La contrazione della spesa (-1,3%) è inferiore a quella dei consumi in generale (-3%) e di quelli alimentari (-1,6%).
Bollicine Community avvia lo sviluppo interno delle APP per la forza vendite, i consegnatari e i tecnici. I rilasci iniziano a partire dal 2014.

2015
AFDB inaugura, in collaborazione con la Luiss Business School, il primo Master in Trade Management dei consumi fuori casa.
Bollicine Community supera i 5.000 posti di lavoro.

2016
V edizione International Ho.Re.Ca. Meeting: Bollicine Community presenta:
– la versione 1.0 dell’APP per i Tecnici (nata dal progetto di 9 imprenditori del consorzio CDA)
– la versione 2.0 dell’APP per i consegnatari che permette di completare i documenti (PDF) con la resa vuoti, i conteggi, la firma digitale ed effettuarne l’archiviazione elettronica
– la versione 1.0 dell’APP ad uso della propria clientela per la trasmissione degli ordini.

2018
Bollicine compie 35 anni.